Creatività Made in Italy
Si chiama Young Blood l’annuario dei giovani talenti italiani premiati nel mondo. Questa settimana ad aprire la nuova puntata di Radio Gioventù, la rubrica radiofonica condotta dal ministro Giorgia Meloni e dal giornalista di RTL 102.5 Pierluigi Diaco, è Daniela Ubaldi curatrice del progetto.
“In realtà l’idea è nata da un’attività di giornalismo sul campo. Noi per anni abbiamo fatto – dice Daniela Ubaldi - E lo stiamo ancora facendo, un mensile che si chiama Next Exit e che pubblica in pratica, tutti i concorsi destinati a chi vuole svolgere attività creative in Italia, ma anche lavorare nella comunicazione. I ragazzi devono assolutamente informarsi, perché per alcune professioni nel nostro Paese non esistono uffici di collocamento, è molto difficile trovar lavoro, quindi – prosegue – Il concorso diventa l’unico modo per accedere ad una professione ed avere l’opportunità di farsi conoscere”
“Noi abbiamo deciso di patrocinare quest’iniziativa – interviene Giorgia Meloni - esattamente con lo stesso spirito con il quale abbiamo portato avanti altre iniziative del ministero della Gioventù, perché crediamo che c’è un mondo, che nella maggior parte dei casi non si vuol vedere, che non trova sbocchi nella società per raccontarsi. Noi – tiene a rilevare il ministro – Manderemo una copia dell’annuario dei talenti a tutte le imprese italiane che vivono di creatività e lo distribuiremo ai nostri istituti di cultura all’estero, perché si possa creare una rete di giovani ambasciatori della creatività italiana nel modo, alla faccia di chi sostiene che non esiste più il Made in Italy”.
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"Sono curioso di conoscere l’opinione dei giovanissimi critici che comporranno la giuria del Roma Film Festival per l’attribuzione del premio "La Meglio Gioventù". Scrittore e regista, Federico Moccia questa settimana apre la nuova puntata di Radio Gioventù, la rubrica radiofonica condotta dal ministro Giorgia Meloni e dal giornalista di RTL 102.5, Pierluigi Diaco.
In occasione del centocinquantesimo anniversario dell’unità d’Italia, il ministro per i Beni e Attività culturali, Sandro Bondi chiarisce, ai microfoni di Radio Gioventù le attività che il suo ministero sta portando avanti per le celebrazioni che si terranno nel 2011. “Noi abbiamo ereditato dal precedente Governo un’impostazione del tutto raffazzonata, senza capo né coda, nel senso che in fondo era tutto un programma incentrato, come poi si è saputo, su delle opere pubbliche, mentre, quest’anniversario deve essere l’occasione per riscoprire ciò che siamo. E’ una storia lunga – prosegue il ministro - che si fonda sulla storia della nostra lingua, sulla nostra cultura, sulle nostre arti, su quello straordinario tessuto di mille città che caratterizzano il nostro Paese, dal nord, al centro, al sud. Io credo che non possiamo perdere quest’occasione, dobbiamo farla diventare davvero un’opportunità per riflettere, per riscoprire, per saldare il nostro spirito nazionale, non in termini retorici ma in termini vivi, vitali, affrontando anche quei nodi che dopo centocinquanta anni non sono stati ancora risolti, parlo in particolare delle regioni del sud Italia”. Nel corso della puntata condotta dal ministro Giorgia Meloni e dal giornalista di RTL 102.5, Pierluigi Diaco, Sandro Bondi prosegue il suo intervento ponendo in evidenza l’impegno che il Governo sta portando avanti per far diventare l’anniversario dell’unità d’Italia, non solo importante per ricordare il nostro passato, ma soprattutto importante per il futuro.
Parte la seconda stagione di Radio Gioventù, la rubrica radiofonica del ministero della Gioventù, condotta dal ministro Giorgia Meloni e dal giornalista di Rtl 102.5 Pierluigi Diaco. E parte con un ospite d’onore: il presidente della Repubblica. Giorgio Napolitano, nel salutare i giovani ascoltatori cui è dedicata Radio Gioventù, ha voluto rendere omaggio al sacrificio di Simone Neri, morto per salvare la vita di otto persone durante la tragica alluvione dei giorni scorsi. Proprio al giovane eroe di Giampilieri, infatti, il ministro Meloni ha deciso di dedicare l’intera stagione di Radio Gioventù.
Mercoledì 7 ottobre parte la seconda stagione di Radio Gioventù, la rubrica radiofonica del ministero della Gioventù condotta dal ministro Giorgia Meloni e dal giornalista Pierluigi Diaco.
Un mix di politica e buona musica: è stata questa la ricetta della prima stagione della rubrica radiofonica settimanale condotta dal Ministro della Gioventù Giorgia Meloni e dal giornalista e conduttore di Rtl 102.5 Pierluigi Diaco. Radio Gioventù va in vacanza e saluta i suoi ascoltatori con una puntata speciale e un dj altrettanto speciale: il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi. L’ultimo appuntamento prima della pausa estiva, infatti, sarà on line sul sito
“Giovani energie in Comune”, si chiama così il fondo 2009 del Ministero della Gioventù per l'Anci presentato oggi a Radio Gioventù dal ministro Giorgia Meloni insieme al giornalista Pierluigi Diaco, e, al telefono Giacomo D'Arrigo, Coordinatore nazionale di Anci Giovane. “Punto qualificante del fondo – ha detto Giorgia Meloni - è l'aver puntato sul protagonismo giovanile con una particolare (ed inedita) attenzione ai piccoli comuni. Proprio ai comuni sotto i 5.000 abitanti sarà destinato un terzo del fondo 2009. Raggiungeremo così anche uno dei risultati che considero davvero qualificanti di questo fondo: l'ampliamento del numero dei Comuni beneficiari (e, per quanto possibile, per la differenziazione rispetto a quelli che hanno usufruito finora del Fondo). Contiamo di coinvolgere in un anno circa 480 comuni, contro i circa 200 coinvolti nel biennio 2007-2008”.
La “meglio gioventù” incontra il meglio dell’imprenditoria e del management. Nasce con questo obiettivo “Global Village Campus 2009”, l’evento promosso dal Ministero della Gioventù e dal centro ricerche Impresapiens dell’’Università “La Sapienza di Roma” che dal 7 settembre al 15 ottobre raccoglierà nella splendida cornice del campus universitario “Selva dei Pini” di Pomezia, alle porte della Capitale, 600 giovani talenti selezionati tra i migliori laureati italiani per farli incontrare con le più grandi e quotate aziende italiane ed internazionali.
Ragazzi e ragazze provenienti dai paesi del G8, ma non solo. Al junior 8 summit sono chiamati a discutere ugualmente rappresentanti di paesi emergenti, oltre a Cina, Brasile, India, Sudafrica, e Messico, quest’anno anche l’Egitto parteciperà all’evento.
Classe 1979, inizia la sua carriera in campo giornalistico, ma nel 2000 decide di dedicarsi al business su internet fondando la filiale italiana di BuyCentral.it, il principale motore di ricerca commerciale per lo shopping online francese. 




