Il nostro viaggio in Terra Santa
I concerti “Per la vita e per la Pace” giunti quest’anno alla nona edizione hanno riunito, come ogni anno, presso la Basilica di Santa Caterina, nel complesso della Natività di Betlemme e negli spazi dell’Henry Crown Symphony Hall di Gerusalemme, amministratori locali e politici provenienti da tutta Italia per sostenere, attraverso la musica, un messaggio di speranza, affinché israeliani e palestinesi possano finalmente vivere in pace sulla loro terra. Nato pochi mesi dopo la fine della seconda Intifada, il concerto organizzato dall’Associazione Per la vita e per la Pace ha visto, per questa edizione anche la partecipazione del ministro Giorgia Meloni che racconta la sua esperienza ai microfoni di Radio Gioventù.
“Quest’anno hanno suonato i virtuosi italiani accompagnati da Antonella Ruggero, quindi un livello musicale assolutamente straordinario – dice il ministro - Io che ho avuto la fortuna di vedere in diretta il concerto dalla Basilica della Natività e dalla Symphony Hall di Gerusalemme posso confermare anche il valore musicale di questi artisti che portano un importante messaggio di pace e di speranza”.
Nel corso della puntata condotta dal ministro Meloni e dal giornalista di Rtl 102.5 e vicedirettore del quotidiano Il Clandestino Pierluigi Diaco, è intervenuto il maestro Rino Maenza, organizzatore del concerto.
“L’idea nasce nel 2001 – spiega Maenza - a seguito di un incontro casuale con il sindaco di Betlemme a cui abbiamo dato piena disponibilità per definire la presenza dell’Italia in Terra Santa, attraverso l’organizzazione di un concerto e la partecipazione di artisti italiani e di amministratori italiani con lo scopo di veicolare un messaggio di pace che, grazie alla forza e all’universalità del linguaggio musicale ha permesso di arrivare lontano. Così è nata la prima edizione – spiega - e siamo giunti anno dopo anno a portare la testimonianza di artisti italiani ed internazionali. Devo però aggiungere che quest’anno la partecipazione del ministro Giorgia Meloni e di grandi eccellenze in campo musicale ha reso l’evento molto significativo ed importante”.
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