Il videogioco supera la settima arte
Il mercato videoludico a livello internazionale ha superato il fatturato del cinema, della musica e dell’home video, arrivando a registrare circa il 57% del fatturato globale del settore dell’intrattenimento. Assoknowledge, l'Associazione Italiana dell'Education e del Knowledge del sistema di Confindustria ha deciso di promuovere e sostenere la crescita economica del mercato videoludico nel nostro Paese, creando nel 2009 il Gruppo di Filiera dei Produttori Italiani di Videogiochi.
A presentare questa settimana ai microfoni di Radio Gioventù, la rubrica radiofonica condotta dal ministro Giorgia Meloni e dal giornalista di Rtl 102.5 e direttore de Il Clandestino, Pierluigi Diaco, il primo rapporto italiano sul mondo dei videogiochi, è il presidente del Gruppo di Filiera dei Produttori italiani di Videogiochi di Assoknowledge, Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici, Raul Carbone.
“Nel mondo c’è piena consapevolezza del potenziale del videogioco come medium artistico, culturale e come prodotto industriale - spiega Carbone - in Italia purtroppo, Il fatturato complessivo del 2009 delle aziende che lavorano in questo settore è di appena 30 milioni di euro, ovvero solo il 3% del fatturato videoludico globale. Ed è questo il motivo per cui è nata la nostra filiera Assoknowledge. Noi chiediamo alle istituzioni di favorire la riconoscibilità del medium videoludico e delle aziende che producono videogiochi nel nostro Paese". Promuoviamo la creazione di strumenti di finanziamento e agevolazione che possano sostenere e aiutare l’industria. Il videogioco è vicino ai giovani, ma non solo – conclude - perché è uno strumento utilizzato ormai da tutti”.
Anche il Ministro Giorgia Meloni, che nei prossimi giorni patrocinerà il convegno per la presentazione del primo rapporto italiano sul mondo dei videogiochi, ha tenuto a ricordare le molteplici opportunità lavorative che questo mercato può offrire, soprattutto ai più giovani.
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